Il 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata dedicata alle persone con disabilità, allo scopo di promuoverne i diritti e il benessere. La ricorrenza assume quest’anno un valore ancora più significativo, alla luce delle gravi conseguenze che, soprattutto sulle categorie più fragili, sta avendo la pandemia da Coronavirus.
La necessità di lavorare sull’inclusione sociale delle persone disabili non è mai stata così imperativa come in questo 2020, nel quale l’emergenza sanitaria dettata dalla pandemia ha ulteriormente aggravato le diseguaglianze preesistenti. "Le persone con disabilità (circa un miliardo in tutto il mondo) - scrive l'Onu - sono uno dei gruppi più esclusi nella nostra società, tra i più colpiti in questa crisi in termini di vittime".
Ecco perché "è necessario un approccio integrato per garantire che le persone con disabilità non siano lasciate indietro".
La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, in una nota pubblicata in occasione della ricorrrenza, ha scritto: "La giornata del 3 dicembre deve ricordarci l’importanza di valorizzare ogni individuo e di abbattere le barriere che limitano diritti imprescindibili, come l’accesso alle strutture sanitarie, all’istruzione e alle opportunità lavorative, attraverso il potenziamento dei servizi di informazione e di tutti i servizi essenziali, rimuovendo gli ostacoli che quotidianamente le persone con disabilità sono costrette ad affrontare".
In occasione della giornata il Ministro delle Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora avrà un incontro virtuale con diverse disabilità tra cui la Sindrome di Williams, affinché sia portata a conoscenza di tutti questa situazione di esclusione che la pandemia ha generato e nessuno in questa giornata rimanga indietro.
L’Associazione Italiana Sindrome di Williams come sempre sarà a fianco dei ragazzi e delle loro famiglie, affinché nessuno si senta solo o escluso soprattutto in questo periodo così difficile.